Un’analisi biomeccanica è davvero affidabile solo se svolta in una posizione rappresentativa. Scopri perché i drop sono l’unico riferimento scientificamente valido per precisione, comfort e performance.


La posizione in sella di ogni ciclista è unica: dipende da fattori morfologici, funzionali e posturali che influenzano in modo diretto l’assetto finale. Per ottenere una valutazione biomeccanica affidabile, è essenziale analizzare il ciclista nella postura più rappresentativa e scientificamente valida.
Molti ciclisti amatoriali tendono a preferire l’appoggio sulle leve freno per una sensazione di maggior comfort. Tuttavia, questa non può essere considerata la posizione di riferimento per una corretta analisi biomeccanica.
Questa convinzione deriva spesso dall’osservazione delle abitudini, e non da un’analisi tecnica degli indicatori posturali.

La postura con le mani sotto la curva del manubrio:
idmatch, nella sua modalità di valutazione automatica, analizza il ciclista con le mani nella presa bassa, poiché questa rappresenta la posizione in cui il corpo sperimenta il livello di stress più elevato — sia in termini di baricentro sia di carico distribuito sul manubrio.
Gli studi condotti con idmatch hanno dimostrato che:
Per questo motivo idmatch colloca il ciclista nella postura più impegnativa ma anche più informativa: garantire un assetto stabile, efficiente e trasferibile a tutte le condizioni reali di utilizzo.
È importante distinguere:
Per garantire comfort, efficienza e stabilità in tutte le condizioni di guida, è indispensabile che l’analisi venga effettuata con le mani sotto la curva del manubrio, tenendo pienamente conto delle caratteristiche ergonomiche e dimensionali del manubrio, esattamente come fa idmatch nel suo processo.
Potresti essere interassato anche a:




Scopri i vantaggi di essere un bikefitter idmatch

Contatta il team commerciale idmatch